L'ecosistema separa due "motori di conversione" alimentati dalla stessa infrastruttura dati: le conversioni turistiche, che portano persone fisiche nella destinazione, e le conversioni retail B2C, che vendono i prodotti delle imprese sponsor. Customer journey, leve psicologiche, metriche e MarTech restano profondamente diversi — uniti solo a valle, nella stessa CDP.
Customer Data Platform: il sistema unico che unifica i dati di turisti e acquirenti retail in un solo profilo.
Conversion Rate: percentuale di visitatori che completa l'acquisto sul totale di chi atterra sul touchpoint.
Average Order Value: valore medio dello scontrino o della prenotazione.
Quota percentuale trattenuta dalla piattaforma su ogni transazione intermediata.
Customer Acquisition Cost: costo medio per acquisire un cliente pagante tramite adv.
Incremental ROAS: ritorno pubblicitario calcolato solo sul margine realmente incrementale.
Gross Merchandise Volume: valore lordo di tutte le transazioni transitate sulla piattaforma.
Net Promoter Score: propensione dell'utente a raccomandare l'esperienza integrata.
Cost per Click: costo medio pagato alla piattaforma adv per ogni clic generato dalla campagna.
Return of Cause Marketing Investment: ritorno dello sponsor al netto della quota devoluta per la Cause Related Marketing.
La rete fisica dietro l'ecosistema digitale
Base di calcolo del flusso turistico
Le 12 strutture con posti letto (6 Hotel + 6 Agriturismo) sono le uniche a generare presenze pernottanti continuative durante l'anno. Le 8 strutture esperienziali (4 Botteghe + 4 Cantine) non pernottano ospiti, ma partecipano ai pacchetti dinamici come tappa di degustazione o cena inclusa nel pacchetto turistico.
Questa distinzione è determinante per calcolare correttamente il bacino di ospiti raggiungibile dal QR Code phygital nella sezione successiva.
Pacchetti dinamici
L'utente viene intercettato online — tramite adv o ricerca organica dell'evento d'arte. Il sistema agentico della piattaforma propone un pacchetto dinamico: ad esempio biglietto spettacolo + notte in agriturismo + cena in bottega.
Touchpoint di conversione: esclusivamente digitale, tramite il booking engine centralizzato della piattaforma.
Modello di fulfillment: il consumo avviene fisicamente, in un momento successivo — la data del viaggio, con un lead time tra 15 e 60 giorni dalla prenotazione.
Si tratta del funnel a maggiore coinvolgimento emotivo e maggior valore unitario dell'intero ecosistema: l'acquisto turistico richiede fiducia, ma una volta ottenuta genera il transato medio più alto e finanzia, di fatto, l'intero modello di commissioni della piattaforma. I 1.389 pacchetti prenotati sono anche il punto di partenza del bacino di ospiti raggiungibile dal canale phygital (vedi sezione 03).
Quattro canali, un solo stock
Vende beni fisici delle imprese sponsor — abbigliamento, artigianato, design. L'obiettivo sociale è la devoluzione dei ricavi; la meccanica sfrutta tre canali distributivi organici (A, B, C) più un quarto canale gestito a pagamento e dedicato agli sponsor B2C (D), dal più digitale al più fisico.
L'utente atterra sul marketplace del progetto — via SEO, passaparola o navigando il portale di destinazione, senza spesa media dedicata — e acquista online. È il canale più digitale e con il CR più basso, soggetto alle frizioni classiche dell'e-commerce: costi di spedizione, sfiducia, resi.
Il canale più innovativo: zero magazzino. L'ospite tocca il prodotto esposto in camera o in hall, scansiona il QR Code dinamico e acquista dallo smartphone — il software traccia via UTM che la vendita è stata generata da quella specifica struttura. Il bacino raggiungibile è il totale delle presenze nelle 12 strutture con posti letto più i 1.389 pacchetti turistici del mese di campagna.
I 15 negozi partner sono hub logistici e commerciali per gli ordini digitali dei canali A e D — quelli senza un touchpoint fisico già proprio (il canale B viene ritirato in struttura, non in negozio). Generano conversioni via cross-selling sui ritiri e sell-in diretto delle imprese manifatturiere senza negozio proprio.
A differenza del marketplace organico (A), qui la piattaforma gestisce l'intera campagna a pagamento — creatività, media, fulfillment — per conto dei 5 sponsor B2C, all'interno del programma di Cause Related Marketing. Per questo il take-rate applicato è più alto (30% contro il 15% del canale A): è un servizio "chiavi in mano", non solo intermediazione.
La vera potenza economica del modello non risiede in moltiplicatori irrealistici, ma nell'azzeramento dei costi di acquisizione (CAC) nei canali secondari. Ogni euro investito nel funnel primario genera un secondo flusso di traffico già pagato.
Assunzioni di partenza
Per stakeholder
Quadro completo degli indicatori